Mar

26

I 10 FALSI MITI PIU’ COMUNI SULLA SIMULAZIONE CFD

La simulazione fluidodinamica (CFD) ha sempre avuto la nomea di essere estremamente complessa, difficile, lenta e costosa.
Mentre una decina di anni fa queste idee avevano un fondo di realtà, il CFD è cambiato molto negli ultimi anni e oggi è diventato molto più facile da usare, più veloce e meno costoso.


Ciononostante, i vecchi svantaggi del CFD persistono ancora nell’immaginario comune, e prendono la forma di falsi miti che ostacolando l’ulteriore diffusione del CFD nelle prime fasi della progettazione.
Sono proprio questi falsi miti che spiegano perché solo 30.000 progettisti meccanici, su una popolazione mondiale di progettisti che va oltre il milione, usano il CFD per simulare il comportamento fluidodinamico del loro design.

In questo white paper, sfatiamo uno per uno i 10 falsi miti più comuni sulla simulazione fluidodinamica, spiegandovi l’impatto degli ultimi progressi tecnologici nello sviluppo dei software CFD, e come stanno aiutando le aziende a migliorare le prestazioni del prodotto, ridurre il time-to-market e ridurre i costi di progettazione.

Vi anticipiamo i primi 3 falsi miti qui sotto, scaricate il white paper completo tramite il form qui affianco.

Scarica il white paper per leggere tutti e 10 i falsi miti

FALSO MITO N. 1: I SOFTWARE CFD SONO TROPPO COMPLESSI E DIFFICILI DA INTEGRARE NEL PROCESSO DI PROGETTAZIONE

Questo falso mito ha una base storica. Così come avveniva in passato per i codici FEM, anche i codici CFD degli anni ’80 e ’90 erano difficili da usare. Oggi, le competenze che un progettista meccanico deve possedere per utilizzare con profitto il software CFD, sono semplicemente la conoscenza del sistema CAD e della fisica relativa al prodotto, conoscenze già in possesso della maggior parte degli ingegneri progettisti.

 

FALSO MITO N. 2: I CALCOLI CFD RICHIEDONO TROPPO TEMPO, ALLUNGANO IL PROCESSO DI PROGETTAZIONE

L’elemento più time-consuming nelle simulazioni CFD è sempre stato il processo di meshing, che spesso richiedeva un intervento manuale massiccio per ottenere una qualità accettabile della mesh.

Tutti quei passaggi possono ora essere completamente automatizzati utilizzando dei CFD CAD-Embedded, impiegando direttamente dati CAD 3D nativi per eseguire il flussaggio e riducendo drasticamente il tempo richiesto per l’analisi.

 

FALSO MITO N. 3: LA MAGGIOR PARTE DEI PRODOTTI NON HA BISOGNO DI ESSERE ANALIZZATO CON LA CFD