Giu

12

Macchinari utensili: rimanere competitivi in un mercato in stallo

Nel primo trimestre 2019, l’indice UCIMU degli ordini di macchine utensili ha segnato un calo dell’8,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il risultato dipende dall’arretramento nella raccolta ordinativi sia del mercato italiano che estero. Gli ordini esteri hanno infatti segnato un calo del 8.2%, quelli Italiani del 9.8% .

Massimo Carboniero, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha affermato: “I risultati del primo trimestre inducono ad un’attenta riflessione, perchè, alla evidente riduzione della raccolta ordini sul mercato interno […] si aggiunge ora il calo degli ordini oltreconfine.”

Ti piacerebbe ricevere contenuti come questi direttamente via mail? Iscriviti alla nostra newsletter!

Le esigenze del mercato

In questo contesto, cosa può motivare l’azienda cliente ad investire ugualmente in un macchinario aggiuntivo, o nell’ammodernamento delle sue strutture produttive?  Customizzazione, lavorazioni perfette e di diverse tipologie, il tutto a costi inferiori. Più specificamente, il mercato di oggi richiede macchine:

  • Polifunzionali, quindi in grado di soddisfare le esigenze di lavorazione più complesse di pezzi molto diversi e di passare rapidamente da una lavorazione all’altra. Macchine potenti e flessibili, facili da programmare e in grado di effettuare operazioni combinate, ad esempio di tornitura/ fresatura, funzionalità 5-assi, eccetera contribuendo al risparmio per il cliente, che potrà acquistare un solo macchinario per diverse lavorazioni;
  • Energeticamente Efficienti nell’ottica di consentire al cliente di risparmiare nei consumi durante la produzione ;
  • Precise e di qualità, in modo da ridurre al minimo l’incidenza degli interventi di manutenzione e ricambi, riducendo il total ownership cost per il cliente
  • Smart e Interconnesse, le macchine dovranno contenere sistemi meccatronici, che combinano meccanica e controllori elettronici per dare maggiore controllo sulle macchine agli utilizzatori.

Per realizzare macchinari simili, gli uffici tecnici devono confrontarsi con nuove incognite ingegneristiche, con un allungamento del processo progettuale e maggiori rischi che il prodotto finito non raggiunga gli obiettivi di design.

Non è più possibile affidarsi “solamente” all’esperienza e al savoir-faire accumulati negli anni : le aziende che non riconoscono e non reagiscono ai cambiamenti, rischiano di perdere business e la fetta di mercato.

Come affrontare la sfida? Con l’innovazione.

 

Simulazione ingegneristica e Innovazione

Le tecnologie di simulazione e progettazione ingegneristica ricoprono un ruolo fondamentale, poiché rappresentano un mezzo concreto e immediato per studiare, validare e poi attuare il cambiamento.

Ma per tener conto della complessità dei macchinari, e dei loro sofisticati sistemi di controllo, sono necessari dei mock-up di prodotto che vadano al di là della tipica modellazione meccanica: i nuovi “gemelli digitali” sono rappresentazioni virtuali e integrate di macchinari che includono meccanica, elettrica, termica, controlli, in un unico modello.

I software di simulazione si sono evoluti anche in termini di predittività e sono sfruttabili sin dalle prime fasi di progettazione per validare le prestazioni di un nuovo design, prima di passare alla realizzazione prototipo,  ma anche per supportare il retrofitting di un nuovo componente su un macchinario esistente.

L’utilizzo della simulazione permette di sgravare l’attività di testing, riducendo il numero di prototipi o di rilavorazioni dell’ultimo minuto sul macchinario perchè sposta il focus del gruppo tecnico dalle attività di “verifica” a quelle di “analisi predittiva”.

Scopri qui le soluzioni di simulazione distribuite da BSim per lo sviluppo e l’analisi di macchinari utensili.

predictive maintenance

Predictive maintenance: Prevedere analiticamente un intervento di manutenzione, evitare l’imminente failure di un impianto adattando in tempo reale il controllo del macchinario.

Leggi le novità >

Il Virtual Commissioning consiste nella realizzazione di un modello digitale (Digital Twin) di un macchinario reale, utilizzato per simularne l’operatività e prevedere quindi la bontà del design e le sue prestazioni

Leggi l’articolo >

Il Digital Twin o “gemello digitale”, è una copia virtuale di un prodotto reale creata per effettuare dei test che permettono di migliorare le funzionalità e prevenire eventuali errori di progettazione.

Leggi le novità >